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Solite storie estive…..

luglio 13, 2008

News

Ennesimo incidente l’altro ieri nel tratto maledetto che porta da Via Croce Rossa in Via Provinciale San Leonardo, per quello che ormai sta diventando un tragico appuntamento estivo. Una moto di grossa cilindrata proveniente da Via Croce Rossa si è schiantata contro una automobile che svoltava in Via Lavinaio primo tratto(spero che i conducenti stiano bene?!..) .Un incidente questo che mette in luce ancora una volta la pericolosità del tratto, usato troppo spesso dai i giovani Sangiuseppesi come pista di motocross.

E’ necessario intervenire con tempestività e fermezza ,per questo chiedo a gran voce alle forze dell’opposizione(Dott V.Catapano/Dott D.Frazese), di portare tale problema in consiglio comunale, e compiere tutte le azioni necessarie affinché sia risolto in maniera definitiva.

Dal nostro canto continueremo a sensibilizzare i nostri coetanei con più determinazione e fermezza; sperando,sperando,sperando,-nelle istituzioni-.

Usa sempre il casco!!!.
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14 Responses to “Solite storie estive…..”

  1. anonimo Says:

    io sono un pazzone con il casco firmato dalle ciocche rosse e impenno sui cordoli stradali.

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  2. TylerDurdan Says:

    Il problema è che i ragazzi di oggi si ubriacano,vomitano e poi si mettono al volante.

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  3. mimmorusso Says:

    Ciao Brassen,quando qualcuno subisce un’incidente stradale è un problema,ma quando a subirlo è un giovane è un dramma.Per tutti,per la famiglia e per la società.

    Da qui a chiedere l’intervento ai due soli veri oppositori della giunta Ambrosio cè nè corre.Ti faccio notare che contano solo due voti su ventuno,volendo non potrebbero chiedere neppure un consiglio comunale monotematico.

    Penso che sarebbe il caso di cominciare a coinvolgere nella gestione del Paese qualcuno dei ” signorsì ” che siedono sui banchi della maggioranza e chiedergli cosa ne pensano di queste tragedie che ciclicamente colpiscono la nostra comunità.

    Ciao

    MIMMO RUSSO

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  4. albertocatapano Says:

    e’ semplicemente assurdo…spero vivamente che i due conducenti stiano bene, e spero altrettanto che questi “signori” della maggioranza si sveglino da questo sonno che dura ormai da più di un anno…Non bastano i dissuasori della velocità (voluti fortemente dal Collettivo), ma serve controllo e al tempo stesso educazione…

    Il casco è fondamentale ma a che serve se corri a più di 100 km/h in un centro cittadino e per lo più con moto degne di GranPrix…???

    Ripeto a mio avviso c’è bisogno di controllo da parte delle forze dell’ordine, educazione dei ragazzi (ma dalle elementari) attraverso campagne di sensibilizzazione anche forti e cruente, e ostacolare anche fisicamente queste pazze corse (i dissuasori rappresentano un piccolo ostacolo)…

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  5. anonimo Says:

    I “COMPAGNI” DEL PD DI MIMMO RUSSO :

    ARRESTATO OTTAVIANO DEL TURCO

    ROMA – Il presidente della regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ed altre persone, tra cui alcuni assessori, sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Pescara, nell’ambito dell’ inchiesta della Procura della repubblica sulla sanità regionale.

    Associazione per delinquere, corruzione e concussione per gestione privata nella sanità. Queste le accuse che hanno portato la Guardia di Finanza di Pescara ad arrestare il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turno, nell’ambito di una vasta operazione che ha interessato anche le regioni Marche e Lazio.

    Del Turco è stato segretario aggiunto della Cgil e da parlamentare e’ stato presidente della Commissione antimafia.

    Nel 1992 l’intera giunta regionale abruzzese fu arrestata per presunte irregolarità nella distribuzione dei fondi comunitari Pop

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  6. albertocatapano Says:

    Sinceramente non accetto questa denigrazione gratuita nei confronti di una persona a cui tutti dovremo guardare con rispetto, se almeno un 10% della popolazione fosse attiva e onesta come Mimmo, forse avremo più democrazia nel nostro paese…

    Inoltre se vedi bene chi sono gli imputati, ci sono tanti esponenti anche del Pdl…

    Siamo di fronte ad una situazione espressa già da Grillo durante la manifestazione di Piazza Navona : 15 anni di Forza DS…

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  7. anonimo Says:

    il vero problema non e’ il casco ma il volante

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  8. mimmorusso Says:

    Al signor Anonimo n.5

    Egregio signore io mi vanto di essere stato Socialista da quando avevo 14 anni,mi vanto di aver attaccato i manifesti e fatto attivisimo politico sempre senza prendere una lira,non so se Lei possa dire altrettanto.

    Il mio impegno è stato sempre per il bene comune e mai per tornaconto personale,sono sicuro che la sua parte politica non può dire altrettanto.

    Comunque Ottaviano Del Turco è stato sempre un compagno serio e stimato,sia nel sindacato che nel Partito,poi la storia è andata come è andata.

    Desidero ricordare a Lei ed ai tanti giovani che scrivono in questo blog che i Socialisti Sangiuseppesi si batterono come leoni per evitare il sacco dell’Italgest mentre la destra Sangiuseppese chinava il capo ai Gava e Scotti.

    Inoltre penso che nessuno dell’attuale gruppo di potere,nazionale e locale,possa esprimere giudizi di merito sul caso Del Turco,dopo aver votato e sostenuto un pluripregiudicato del calibro di Berlusconi.

    Un gruppo di potere che mentre l’Italia affonda pensa solo a fare leggi ad personam per salvare ” il capo “.

    A queste persone da Socialista e da cittadino Italiano dico:VERGOGNA!

    Penso di essere stato chiaro ed esauriente.

    Colgo l’occasione per ringraziare Alberto Catapano per le parole di stime che mi ha rivolto,valgono un milione di commenti anonimi come il n.5

    MIMMO RUSSO

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  9. anonimo Says:

    Anche io Mimmo sono socialista dentro. Nell’anima, nella mente, nel cuore, nelle ossa, sulla pelle si sulla pelle perchè è su quella che ho ancora le ferite di una vita dedicata all’uguaglianza fra gli uomini, alla parità fra uomini e donne, ai diritti dei gay delle lesbiche, al diritto allo studio al diritto alla salute, al diritto di essere laici, al diritto di ribellarsi ai prepotenti, al diritto di essere ascoltati. Non so chi può vantare più valori. Sono stato, sono e sarò sempre socialista e me ne vanto.

    Del Turco e qualche altro, ammesso che siano colpevoli, sono certo che a differenza di qualche altro (che si fa votare le leggi ad personam) si farà valere nelle sedi opportune e secondo le leggi italiane.

    In ogni caso non potranno mai sporcare la nostra storia.

    Il tuo vecchietto F. D.

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  10. anonimo Says:

    Non vedo alcun nesso tra le vicende di Del Turco e la storia del socialismo italiano. Ai superficialoni che troppo spesso affondano nella rete, ricordo che il craxismo è soltanto una deriva, nemmeno tanto vasta, della storia di un grande partito fatto di grandi uomini. E lo dico da non socialista, né nelle urne, né nel cuore.

    Che i giudici facciano il loro mestiere e accertino la verità nelle sedi giudiziarie. Al governatore consiglio di chiarire al più presto la propria posizioni nelle sedi opportune. E al PD consiglio vivamente di non fare quadrato attorno all’esponente arrestato: in questi casi si deve dimostrare di essere davvero diversi dalla marmaglia berlusconiana.

    Agitprop.

    PS: Albé, se continuiamo a mettere tutti nello stesso calderone, finiremo per non distinguere più il vero dal falso. Allora, secondo Grillo, saremo puri e liberi. Invece, secondo me, saremo solo più soli e la nostra democrazia sarà più debole. Mettere tutti sullo stesso piano, differenziare con l’accetta, è un esercizio totalitario. Non c’è nulla di democratico nelle modalità grilliane di agire la politica.

    Reply

  11. anonimo Says:

    socialista nel PD??? Mimmo Russo

    forse si identifica negli unici esistenti nel PD, cioè quelli di stampo craxiano (Amato & co.). Come dice anche Agitprop non esistono nessi tra questi e i veri Socialisti italiani.

    Il PD è solo l’acronimo di Partito Decrepito…è un organismo morto…non ha futuro

    Partigiano Johnny

    Reply

  12. anonimo Says:

    forse vale la pena modificare i criteri di ragionamento. Purtroppo democristiani, socialisti, comunisti (questi ultimi praticamente scomparsi tranne qualcuno imboscato nella magistratura che aspetta al varco Berlusconi – lo prenderanno comunque tante ne fa-) sono termini che oggi non dicono più nulla se riferiti ai politicanti di professione.

    Si ha sempre più l’impressione che l’unica ragione del fare politica in questo paese sia il tornaconto personale comunque e dovunque (anche con il cambio di partito)conseguito. Si ha l’impressione che più che di fronte a politici ci troviamo rimpetto ad un ceto politico profesisonale che ha occupato tutti i posti istituzionali e da là controlla e ammazza ogni possibilità di cambiamento.

    Sono legati da vincoli di solidarietà illecita con la quale si coprono a videnda. Non a caso Berlusconi, prototipo di siffatta categoria, è sceso subito in campo a sostegno di arrestati per ruberie ai danni dei malati e della sanità pubblica, sferrando un ennesimo fendente non contro chi ruba, cui si sente solidale, ma chi scopre i ladri.

    Il PD invece di rovesciare i tavoli di fronte ad una prepotenza perpetrata da un manipolo di parlamentari scelti con cura grazie alla virtù di assecondare qualsiasi ordine del capo, si rimanda ad ottobre e ciancia di un dialogo con chi non ne vuole sapere e afferma oggi giorno che l’unico dialogo che gli interessa è come salvarsi dai processi, mettere la mordacchia alla magistratura, difendere i suoi illeciti miliardi (conflitto di interessi, rete 4, a tutto il resto).

    Forse varrebbe la pena cominciare a discutere cosa facciamo di fronte a queste cose: ci sfoghiamo sui blog, scendiamo in piazza, cominceremo un’opera di demistificazione senza ricorrere a sacri simboli.

    Credo che sia questo il vero problema; prima ne prendiamo atto meglio è.

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  13. mimmorusso Says:

    Chiedo scusa all’autore del post,ma desidero portare all’attenzione dei lettori del blog che a Genova è stata letta la sentenza per i fatti di Bolzaneto.

    Che la giustizia in Italia fosse ai minimi termini era un fatto noto ma che si arrivasse a tanto,non lo pensavo possibile.

    Ragazzi pestati fino alla tortura,poliziotti e carabinieri mandati allo sbaraglio nella fornace di Genova,ufficiali dei carabinieri che disattendevano gli ordini della questura e caricavano folle di giovani manifestanti innocui,poliziotti tenuti in piazza dodici ore e poi comandati a perquisire la sede del social forum.

    Alla fine a pagare,sulla carta,solo qualche maresciallo o ispettore di secondo piano.Addirittura chi ha pagato di più è stato il capo della sicurezza di Bolzaneto,forse perchè le porte antipanico non aprivano nel senso giusto,non certo per le torture.

    Resta l’amarezza che il primo e il secondo nella catena di comando non sono nemmeno passati davanti ad un giudice,fosse anche per chiarire dove erano in quei giorni.

    Tanti Italiani si sono sacrificati per quel libro che chiamiamo Costituzione,come è possibile assistere impassibili a queste cose?

    Ringrazio i gestori del sito per la cortesia e la disponibilità.

    MIMMO RUSSO

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  14. anonimo Says:

    megl cagnà discors…

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