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Progetto Lumière. La nostra proposta per l’efficienza energetica dell’ illuminazione pubblica.

dicembre 3, 2013

Ambiente

 

lumiere

Nell’ ultimo consiglio comunale sul tema dell’ illuminazione pubblica, una delle spese più ingenti che il nostro ente deve affrontare (circa mezzo milione di euro all’anno), abbiamo proposto l’adesione al progetto Lumiére promosso da Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).

Lumière è un progetto di ricerca e trasferimento che ha l’obiettivo di promuovere l’efficienza energetica nel settore dell’illuminazione pubblica ed in particolare favorire la riduzione dei consumi di energia elettrica degli impianti d’illuminazione dei Comuni. Un Progetto dedicato ai Comuni, ai loro Sindaci ed amministratori, al fine di supportarli nella programmazione e realizzazione d’interventi di efficientamento dei loro impianti d’illuminazione pubblica e nell’ acquisizione di una maggiore competenza e consapevolezza nella gestione energetica del territorio. Per i Comuni che aderiranno sono previsti alcuni audit energetici gratuiti, Workshop di trasferimento a partecipazione gratuita per gli addetti comunali del settore nonché il trasferimento dei risultati ottenuti e delle competenze acquisite. L’adesione è gratuita e non comporta alcun obbligo per le amministrazioni comunali.

Della questione illuminazione ci siamo già occupati presentando alcuni mesi fa un’ interpellanza in consiglio comunale e con un articolo sul numero quattro di LP.  E’ bene  ricordare che attualmente l’appalto è in carico alla Citelum azienda aggiudicataria del lotto Campania/Molise della Convenzione “Servizio Luce 2” di Consip a cui la passata amministrazione commissariale decise di aderire. In sostanza, con il canone corrisposto il Comune paga il costo dell’energia oltre ad alcuni interventi di manutenzione ordinaria e di risparmio energetico, come la sostituzione di lampade ai vapori di mercurio con quelle a vapori di sodio ad alta pressione e l’ installazione di regolatori di flusso. Tuttavia, questi interventi se non integrati in una riqualificazione globale rischiano di non avere gli effetti sperati. Ad esempio, la sostituzione delle lampade ai vapori di mercurio con quelle ai vapori di sodio senza la modifica dei pali può creare coni d’ombra e non illuminare le strade in modo efficiente e sicuro per i cittadini.

Chiaramente sarebbe stato opportuno che l’Ente avesse aderito al progetto prima di attivare la convezione così da pianificare la riqualificazione dell’impianto dopo aver avuto un audit energetico scientificamente valido, e accresciuto le conoscenze di dirigenti e amministratori sul tema. D’altronde dovranno essere comunque effettuati in futuro lavori di manutenzione straordinaria. Speriamo che almeno questa volta, l’amministrazione accetti la nostra proposta e non continui a trincerarsi  dietro posizioni aprioristicamente di parte, come avvenuto fino a questo momento.  L’assessore Luigi Miranda si è più volte detto incline a voler  affrontare i temi del risparmio energetico e della sostenibilità, salvo poi  riscontrare (come sul Paes) una forte disattenzione dei suoi stessi colleghi di maggioranza , dunque auspichiamo un cambio di passo.  Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo di forte controllo ma anche di continua proposta per il bene del paese. 

 

Per chi volesse approfondire il progetto Lumière, ecco il link  http://www.progettolumiere.enea.it/

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