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Incontro con Rita Borsellino-Napoli

ottobre 27, 2007

News

Ieri, come vi avevamo detto nei commenti, era in programma all’istituto Pontano di Napoli un dibattito con la dott.ssa Rita Borsellino sul tema : mafia e camorra, analogie e differenze.

Nel corso della serata sono stati affrontati vari temi, quali la giustizia e la legalità, il pensiero del giudice Borsellino ucciso, l’esperienza della sorella in Libera (associazioni,nomi e numeri contro la mafia), la speranza nei giovani per il rinnovamento politico, sociale e culturale, la testimonianza di un pm, coordinatore del pool anticamorra della procura di Napoli, dott.Roberti, il tutto alla presenza di una folta presenza di giovani e adulti. Il dibattito è stato organizzato dall’associazione culturale CaffèLetterario dell’istituto Pontano.

Le telecamere di VoceNueva erano presenti all’evento. Qui di seguito vengono riportati alcuni video: Il pensiero di Rita Borsellino sulla mafia, l’appello ai giovani per il vero cambiamento..DA VEDERE E ASCOLTARE …Spero che vi piacciano…

1. Cos’è la mafia ?

 

2. L’appello ai giovani

 

 

VOCENUEVA CONTRO LE MAFIE

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4 Responses to “Incontro con Rita Borsellino-Napoli”

  1. agitprop Says:

    Complimenti Alberto, era importante esserci e scusa se non ho potuto accompagnarti.

    Ha ragione la Borsellino, bisogna passare dalla protesta alla proposta, senza perdere la propria originalità. Senza perdere la radicalità di chi vive la propria battaglia con passione. Ma bisogna puntare all’obiettivo, definendone sempre più i contorni, sapendo di cosa si ha bisogno e di cosa si dispone. Perchè le mafie sono una creazione umana e, come tutti i fatti umani, hanno avuto un inizio ed avranno una fine. Ora sono vincenti. Ora lo Stato e i cittadini tacciono. Acconsentono, annuiscono. Sta a quelli come noi, ed ai tanti che non si rassegnano allo stato di cose presenti, agire. Nel quotidiano. E nelle piazze, nelle città, nelle sedi istituzionali. Esercitando il nostro diritto a vivere in un paese democratico. Nella politica. Ma fuori dalle mafie.

    Reply

  2. anonimo Says:

    Bravo Alberto , ti tremava un poco la mano , ma forse era l’emozione .

    Chi non sarebbe emozionato ad ascoltare Rita Borsellino?

    Allora , a quando questa proposta ?

    Quando vi proporrete classe dirigente ?

    Un’intero Paese aspetta solo che vi diate una mossa , la signora Borsellino ha ragione :una protesta per quanto forte deve essere seguita da una proposta ,se no è tempo perso .Il caso Masaniello ha fatto storia .

    Auguri e buon lavoro

    P.S. Ho visto il tuo commento in ritardo .Quando vogliamo organizzare un convegno sul tema ?

    Possibilmente in Piazza

    Ciao a presto

    MIMMO RUSSO

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  3. albertocatapano Says:

    Nell’incontro di ieri molte volte la dott.ssa Borsellino ha esortato noi giovani a reagire, a prendere le redini della politica e della società italiana…Non a caso alla fine del secondo video ho inserito la frase di Paolo Borsellino : “Quando i giovani le negheranno il consenso, la mafia morirà”..

    Si diceva ieri che una vera e propria politca antimafia/e non si è mai avuta se non alcuni anni dopo il terribile 92. Poi di nuovo il nulla fino a taciere negli ultimi anni.

    La cattura di Provenzano è una bella mossa dello Stato ma non è e non sarà mai lo “scacco matto” a Cosa Nostra.

    Innanzitutto i partiti devono fare una vera e propria pulizia morale all’interno dell vecchie gerarchie clientelari, e questo può essere fatto solo se ci sono giovani speranze, nuovi idee…e si ritorna al discorso iniziato…

    Insieme e con coraggio ,soprattutto, potremo provarci…dobbiamo.

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  4. agitprop Says:

    L’unico modo per chiedere pulizia ai partiti è non votare quelli che mettono in lista criminali. Altri metodi non ne conosco.

    Anzi, un altro c’è, almeno a livello locale. E’ costruire un’alternativa concreta in prima persona. Smettendola di chiedere responsabilità all’attuale classe dirigente ma proponendosi per assumere responsabilità di governo come nuova classe dirigente. E questo è un impegno che bisogna prendere fin da ora.

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