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Cresce l’attesa per le elezioni comunali. Gli ultimi aggiornamenti sulle forze che si sfideranno a maggio.

aprile 4, 2018

News, San Giuseppe Vesuviano

Cresce l’attesa per le elezioni comunali. Gli ultimi aggiornamenti sulle forze che si sfideranno a maggio.

 

Tra l’ultima settimana di Maggio e la prima di Giugno si dovrebbero svolgere le elezioni comunali a San Giuseppe Vesuviano. Ancora nessuna ufficialità sulla data, che dovrebbe essere comunicata dal prossimo Ministro dell’Interno. Salvo colpi di scena, le date potrebbero essere il 27 maggio o il 3 giugno, con successivo ballottaggio 14 giorni dopo. Manca davvero poco.

Nel paese stanno prendendo forma gli schieramenti e le coalizioni che andranno a competere in primavera. Presenza certa quella del sindaco uscente Vincenzo Catapano, che cercherà la riconferma per un secondo mandato. Dopo aver subito una serie di “addii illustri” nel corso della consiliatura, Catapano sta serrando le fila, puntando ad una coalizione compatta di sole liste civiche, ma con un chiaro riferimento nel centro destra (nelle recenti elezioni politiche del 4 marzo, non è un mistero che il sindaco abbia sostenuto la Lega alla Camera e NCI-UDC al Senato). Obiettivo dichiarato: rieleggere tutti gli uscenti che hanno garantito nei cinque anni sopravvivenza della maggioranza.

Il centro-destra va incontro alle elezioni sempre frammentato, come nell’ultima tornata: Antonio Agostino Ambrosio, dopo lo scioglimento del consiglio per infiltrazioni camorristiche e i cinque anni di opposizione, torna alla carica presentandosi come candidato a sindaco. Rumors indicano una coalizione di varie liste tra cui Forza Italia. Bisogna ricordare però che anche Ambrosio ha visto migrare parte del suo entourage e alcuni dei suoi grandi elettori a vantaggio di Catapano. Basti pensare al passaggio significativo dei consiglieri Zurino e Santorelli dopo solo qualche mese di vita del nuovo consiglio comunale.

A contribuire alla spaccatura nel centro destra sangiuseppese, la candidatura annunciata sui social di Emilio Ambrosio, fratello dell’ex consigliere comunale Antonio e candidato sindaco forzista delle scorse elezioni. Da qualche settimana campeggiano manifesti in tutto il paese dove si promette di far tornare “San Giuseppe Vesuviano la Montecarlo del Sud” (sic!). Emilio Ambrosio sosterrà Antonio Agostino Ambrosio, ma voci danno il fratello Antonio vicino ad Ivan Pasquale Casillo.

A rimescolare le carte potrebbe essere la presenza di una lista del Movimento 5 Stelle, grande assente all’ultima tornata. Sulla scia del successo alle elezioni politiche, con l’elezione del sangiuseppese Francesco Urraro al Senato, in molti vorrebbero porsi sotto il simbolo grillino, puntando a sfruttarne il momento positivo. È noto che alla clamorosa affermazione di Urraro (52% dei consensi) hanno contribuito migliaia di cittadini, tra questi però anche politici provenienti da vari schieramenti, soprattutto di centro destra. Se ci sarà dunque una lista del M5S non è possibile prevederlo, ma è certo che questa potrebbe contribuire a rompere gli equilibri e allontanare ancora di più una vittoria al primo turno di Catapano, sempre meno plausibile. Staremo a vedere.

Per quanto riguarda il centro sinistra, si delinea in maniera sempre più marcata la coalizione costituita dal Collettivo Vocenueva, Partito Democratico, Libera San Giuseppe e un’ulteriore civica. La coalizione però resta aperta al confronto con altre realtà territoriali alternative agli schieramenti di Catapano e Ambrosio. La stessa scelta del candidato sindaco è stata posta sul tavolo, proponendo il sistema delle primarie. Al momento però, l’unica candidatura quasi certa per le primarie resta quella di Antonio Borriello, consigliere comunale di opposizione eletto nelle fila del Collettivo Vocenueva. Nei prossimi giorni è possibile che venga fissato un termine ultimo per la presentazione delle candidature. Da quel momento, si vedrà se altri avranno deciso di accettare la sfida o meno.

Molto probabile la presenza alle elezioni anche della lista civica di Rinascita Civile, che si andrebbe ad apparentare con Dema, il movimento coordinato dal fratello del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, recentemente venuto a San Giuseppe Vesuviano per presentare il suo ultimo libro. Il presidente Francesco Giugliano di RCV sarebbe il candidato naturale di questa colazione. Si amplia dunque la presenza di candidati nel campo della sinistra, proprio come era successo nel 2012 (con le candidature dei due Duraccio, Francesco e Roberto, oltre quella di Agostino Casillo).

Infine, per quanto concerne l’area centrista, è noto che Ivan Pasquale Casillo (ex sindaco sangiuseppese a cavallo tra gli anni ‘90 e ‘00) stia lavorando ad una coalizione con gli ex catapaniani Nello De Lorenzo, presidente del consiglio comunale uscente, Lorenzo Archetti e Salvatore Cozzolino, giunto in consiglio con le dimissioni di Antonio Ambrosio. Una coalizione che avrebbe chiesto il supporto anche dei due schieramenti oggi vicini a Borriello e Giugliano, ricevendo però scarsa disponibilità.

Con l’avvicinarsi della data si sta dunque completando il quadro delle alleanze e dei partecipanti alle elezioni. La situazione non sembra essere molto differente da ottobre 2012, con gli schieramenti politici che vedono una certa frammentazione al proprio interno e la variabile grillina sempre in forse. Saranno i sangiuseppesi a decidere se proseguire con realtà già sperimentate o dare fiducia ad un progetto alternativo di gestione del territorio. La responsabilità del cambiamento, come sempre, ricadrà sugli elettori, oltre che sui candidati. 

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