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"Addò sta a munnezza corrono 'e zoccole"

febbraio 15, 2010

Ambiente, News

Boscoreale, 13 febbraio 2010.

Il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna, candidata come capolista del PDL alle prossime regionali di marzo 2010, va a Boscoreale per una manifestazione pubblica elettorale e si deve barricare nel comune per sfuggire alle proteste di uomini e donne in lotta contro l’apertura della seconda discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio. Nonostante la manifestazione fosse aperta al pubblico non è stato permesso ai manifestanti di incontrare il ministro e alla sua uscita dalla casa comunale la polizia si fa largo con gli scudi e con i manganelli contro persone disarmate. Sempre nel video si vedono poliziotti riprendere con telecamera e macchina fotografica i manifestanti per identificarli in un secondo momento.

E’ uno dei tanti episodi di sopruso e violenza nei confronti di chi dissente dal "Piano Campania"  voluto dal trio Berlusconi, Bertolaso e Bassolino per l’emergenza rifiuti. Piena solidarietà ai cittadini ed ai movimenti in lotta per la difesa della salute e del territorio vesuviano.

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30 Responses to “"Addò sta a munnezza corrono 'e zoccole"”

  1. TylerDurdan Says:

     Posto qui il comunicato stampa del sito vesuvioinlotta.blogspot.com/:



    lunedì 15 febbraio 2010

    BOSCOREALE. 13 febbraio2010
     

    I comitati civici dell’area vesuviana ed i movimenti di difesa del territorio si sono dati appuntamento presso la sede del Comune di Boscoreale in occasione del carnevale ed in concomitanza della campagna elettorale del Pdl. Presente alla kermesse l’onorevole ministro Mara Carfagna, assente non giustificato l’onorevole Nicola Cosentino. La popolazione, circa 700 persone, presente per informare la cittadinanza e contestare contro l’apertura della seconda discarica (Cava Vitiello) prevista dal piano affaristico criminale deliberato dal Consiglio dei Ministri. Alla richiesta di un incontro con il Ministro, le popolazioni come unica risposta hanno subito la violenza e la durezza della repressione poliziesca. Gli agenti delle forze dell’ordine si sono accaniti contro donne e bambini indifesi scesi in piazza per difendere il loro territorio dall’avvelenamento cominciato trent’anni fa e sancito dal DL 90/2008.

    Oggi, come da 15 anni a questa parte, il potere governativo rifiuta il dialogo con le popolazioni che chiedono di partecipare ed autogestire le scelte chiave a tutela della propria salute. Il fallimento di centro sinistra e centro destra in tema di rifiuti nasconde un progetto politico tutto interno al business di rifiuti-connection.

    Durante la manifestazione, mentre un gruppo di contatto dialogava con la dirigente della questura per incontrare il Ministro, i reparti della celere sono giunti in numero sproporzionato già in assetto antisommossa ed hanno provocato, con spintoni e manganellate, la reazione pacifica dei presenti. Ancora una volta il piano di repressione messo in campo dal Governo, fiancheggiato dalle istituzioni locali, si è scagliato contro le comunità alle quali ormai è palese l’intreccio, altamente tossico, d’affari fra la politica e la camorra sulla questione discarica ed inceneritori. Non saranno, né oggi né mai, queste azioni ad arrestare le popolazioni in lotta contro questo disastro ambientale.

    INVITIAMO LE REALTA’ DI BASE, LE COMUNITA’ E LA POPOLAZIONE TUTTA A PARTECIPARE IN MASSA A TUTTI I MOMENTI DI LOTTA IN DIFESA DEL TERRITORIO E DEL DIRITTO ALLA SALUTE




     

     

    Reply

  2. albertk Says:

    Addò sta a munnezz, corron e Zoccol, è bellissimo come slogan.
    Quasi come Giulietta è na Zoccol !!

    Il piano di repressione messo in atto dal governo vale per tutti : in Val di Susa, all’Alcoa, a Boscoreale, ad Acerra, a Pianura. Manganellate a go go, nessun escluso, donne, vecchi, bambini, gente con le mani in alto.
     
    Due discariche nell’oramai ex Parco Nazionale del Vesuvio è davvero uno schiaffo a tutta l’area vesuviana, nochè uno spreco di tutte le risorse impiegate finora.

    Devo però fare un appunto : perchè la gente non mostra la stessa arrabbiatura, la stessa esasperazione contro la camorra, che ci avvelena e ci inquina anche sotto casa??
    Cerchiamo di essere coerenti sia contro lo Stato che contro la camorra. Anche se potrebbero essere la stessa cosa.
     

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  3. portela Says:

    Questi non solo si stano mangiando il nostro territorio, ma cosa più grave è che in questi anni si sono mangiati le nostre coscienze!!!

    Reply

  4. anonimo Says:

    Tutta la mia solidarietà alle persone che manifestavano pacificamente in piazza e sono state malmenate.
    E tutta la mia solidarietà  agli agenti di polizia che sono stati comandati a riportare l’ordine pubblico.
    Detto questo vorrei parlare del " problema " discarica con i numeri alla mano.
    Bene i numeri dicono che Berlusconi e il suo governo hanno ragione e quelle persone torto. Sissignori! Torto Marcio!
    Mi spiego:
    E’ vero che la discarica uccide il territorio e le persone,che gli inceneritori producono diossine e leucemie,che i rifiuti sono il carburante che permette di far girare le ecomafie a mille,ma è anche vero che in democrazia decide la   maggioranza e non le 700 o 7000 persone in piazza con i cartelli e gli striscioni.
    Sapete come ha votato Boscoreale alle ultime Europee? PDL 46.70% e UDC 15.25% totale 61.95% .Mentre Terzigno PDL 50.99% e UDC 10.95% totale 61.84%
    Quindi i partiti che più hanno spinto per risolvere il problema Rifiuti a Napoli ( e che hanno votato il decreto Bertolaso ) hanno la maggioranza dei consensi in quel territorio. Se al posto della Carfagna c’era la Mussolini si correva il rischio che quei manifestanti potevano essere redarguiti in  "vulgare " dalla nipotina del duce .
    Io non intendo certamente passare con il partito delle discariche e degli inceneritori,però difronte a questi numeri dovremmo tutti fare una leggera autocritica. Non si può urlare più forte e pretendere di aver ragione,le nostre idee vanno spiegate alla gente,le persone vanno coivolte nella gestione della cosa pubblica,va bene la denuncia ma poi se resta una lettera in un cassetto non ha senso.Bisogna andare nelle piazze a spiegare certi concetti, ma non certo facendo a mazzate con la Polizia che è comandata e fa questo ingrato lavoro per quattro centesmi al mese
    Concordo al 100% con Alberto sul fatto di andare sotto la casa di certi manager del settore rifiuti per fare queste manifestazioni perchè se i politici fanno schifo,molti imprenditori del settore delle nostre zone fanno ribbrezzo.
    MIMMO RUSSO

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  5. albertk Says:

    Bravo Mimmo, le percentuali riportate di voto indicano chiaramente che la strada da seguire non è solo quella della contestazione (che comunque bisogna perseguire) ma anche quella costruttiva in mezzo alla gente, con dati e fatti alla mano (e ce ne sono come : incidenza di particolari tumori nelle zone delle discariche, aumentati livelli di diossina,spreco di risorse per il PNVesuvio ecc.ecc).

    A terzigno in particolare ci sono anche le comunali, sarà curioso vedere quale partito vincerà e quali saranno le posizioni sulla discarica che ricordo è la seconda esattamente tra Boscoreale e Terzigno.
     

    Reply

  6. anonimo Says:

    IL TRAMONTO DELLA DEMOCRAZIA

    Siamo indignati dinanzi all’ennesimo abuso da parte dello stato. 8 persone denunciate per aver semplicemente ricordato ai signori che gestiscono il potere che questa terra non è morta e non accetterà, restando a guardare, il disastro ambientale in atto.

    (Adnkronos) – Gli 8 manifestanti, sono stati denunciati per oltraggio al pubblico ufficiale, violenza privata aggravata, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di cittadini incensurati, sia uomini che donne, residenti a Boscoreale e a Boscotrecase. Sono stati identificati grazie alle riprese con videocamere e alle foto scattate dalla Digos. Le indagini sono state svolte oltre che dalla Digos anche dal commissariato di Torre Annunziata.
    Da tempo i cittadini di Boscoreale e Boscotrecase sono in agitazione perche’ non vogliono l’apertura di una seconda discarica, a cava Vitiello, che ricade nel comune di Terzigno, confinante con Boscoreale e Boscotrecase. Il ministro Carfagna si era recato presso l’aula consiliare del palazzo municipale del comune di Boscoreale per tenere una manifestazione elettorale. I manifestanti hanno ritardato l’uscita del ministro protetta e poi scortata dagli agenti della Digos e del commissariato di Torre Annunziata.

    fonte: http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=351526

    Reply

  7. anonimo Says:

    Giusto Alberto,come dicevo sopra se la maggioranza delle persone il 28/29 marzo 2010 andrà a votare in massa l’ex sindaco Auricchio ( e ci sono tutti i presupposti) ai voglia a strillare per strada fare i sit-in e scrivere paginate di giornali. Per coerenza dobbiamo tutti ritornare a casa e restarci in silenzio,nemmeno la TV dobbiamo accendere.
    Se invece si riesce a convincere le persone che le discariche sono la morte del territorio,che personaggi come Auricchio sono la morte della dignità di chi occupa il territorio,che solo impegnandosi per il bene comune abbiamo un  futuro,allora ha un senso andare in piazza ad urlare.
    Io penso che se all’indomani dell’elezioni, comunale e regionali, personaggi come Auricchio,il nostro concittadino Ambrosio A.A., la sua consorte Avv. Castaldo,il ministro Carfagna,il sottosegretario Caldoro etc.etc. nell’aprire le urne non trovano neanche un voto indirizzato a loro o al loro schieramento,bè possiamo dire di aver fatto metà del lavoro,l’altra metà sarà quella di cominciare tutti insieme a costruire un mondo nuovo dove non ci sia più posto per questi personaggi.
    Auguri
    MIMMO RUSSO

    Reply

  8. anonimo Says:

    MIMMO RUSSO STAI SOGNANDO DA 10000000 ANNI………..

    Reply

  9. anonimo Says:

    Caro Utente Anonimo sognare non costa niente  e mi permette di vivere nella speranza di un futuro migliore.
    Il Tuo realismo invece costa tantitissimo. Ogni giorno devi pagare ai capibastone e alle consorterie varie il dazio per garantirti una vita cosidetta normale, ma basta che esci dal nostro guscio e Ti ritrovi difronte gente che pensa che il nostro modo di vita si era estinto da secoli,ovvero con la scoperta della ruota.
    Ma non Ti preoccupare, un antico detto recita :" E la pappece disse alla noce: dammi il tempo che ti spertoso."
    La prima volta per liberarci di questi signori impiegammo circa 10 anni,questa volta solo sette,può essere che la prossima volta abortiscono di parto.
    Chi lo sà. Il Signore è grande e misericordioso.
    Io continuo a sognare caro il mio Utente Anonimo
    MIMMO RUSSO

    Reply

  10. anonimo Says:

     Qualcuno di voi mi spiega come un ministro in carica del governo avrebbe fatto ad uscire dal comune senza l’intervento delle forze dell’ordine? se non mi sbaglio nel video si vede una persona che infrange il muro di polizia e cerca l’assalto all’auto….e questa è protesta civile? sia chiaro, le ragioni della protesta sono più che plausibili, ma definire quella che si vede l’ennesima repressione mi sembra un poco fuori luogo. 

    Reply

  11. anonimo Says:

     Se avessero lasciato partecipare tutti all’incontro con il Ministro, se avessero garantito la possibilità di un confronto fra governo e cittadini, probabilmente non si sarebbe creata tensione. Come si può precludere a liberi cittadini un dibattito pubblico? Che Paese è quello in cui i politici devono aver paura della gente? Che male c’è a beccarsi un fischio, in mezzo al mare degli applausi preconfezionati? 

    Agitprop

    Reply

  12. anonimo Says:

    Complimenti dopoil  post "il Corpo Delle Donne" mettete in prima pagina questo e addirittura i commenti di albert k che favoriscono lo slogan.

    ke collettivo di ipocriti !!!!!

    Reply

  13. anonimo Says:

     Se tu lo avessi visto il documentario, utente anonimo cazzone che non sei altro, avresti intuito che una come la carfagna, oltre ad essere ovviamente una zoccola, è anche l’esempio lampante di come oggi vengono trattate le donne, cioè a mò di di suppellettile. 
     
    Ma tu volevi solo criticare l’operato del collettivo, utente anonimo cazzone, vero?

    P.s. è stato lo stesso Berlusconi è chiamarla zoccola qualche tempo fa.
    Per una volta devo dire che siamo d’accordo…
    Qui il video



    Reply

  14. anonimo Says:

     Io lascio all’obiettività di chi fa parte del gruppo giudicare il tono e il contenuto del commento 13…. ma questo blog non nasce per raccogliere opinioni anche diverse da quelle vostre, anche perchè altrimenti non avrebbe senso pubblicarle e renderle di comune dominio….evidentemente le mie deduzioni non sono così ovvie. Cmq "cazzone" 1 Non ti sei firmato neanche tu ; 2 come si collega la tua risposta a quello che ho scritto resta un mistero che solo tu dall’alto della tua "saggezza" e maleducazione potrai svelare.
    Resto deluso e perplesso!! 

    Reply

  15. anonimo Says:

    I commenti sono liberi per tutti, caro anonimo 12 e 14, proprio perche’ pensiamo che valga la pena aprire una discussione su quello che scriviamo. Detto questo, aldila’ delle offese, penso che il senso del commento 13 e’ chiaro. La Carfagna rappresenta proprio la mercificazione della donna di cui si parlava nel documentario "il corpo delle donne". Non credo per questo che il mio post sia in contrapposizione con quello precedente di Tyler, anzi e’ un rafforzativo.
    Saluti
    Mezzalasinistra

    Reply

  16. anonimo Says:

    caro anonimo N° 12 noi del collettivo non facciamo alcuna censura. Il nostro blog è libero e tutti possono scrivere le proprie opinioni. Ragion per cui non possiamo prenderci la responsabilità dei commenti fatti da "voi" anonimi.
    Personalmente credo che tu non abbia capito bene il senso del post "Il corpo delle donne". Qui si parla di donne "oggetto", di donne che per l’arrivismo sono disposte a tutto (le intercettazioni parlano chiaro) mettendo in gioco la propria dignità.

    merkio

    Reply

  17. anonimo Says:

    Caro Mezzalasinistra( ?????),
    aprire una discussione con voi del collettivo è davvero  difficilissimo,poichè , credo,con il mio commento numero 12 , di non avere offeso nessuno ma di aver espresso soltanto una mia idea.
    Anzi addirittura merkio (???????) dice di non potersi prendere la responsabilità del mio commento Anonimo ……e perchè dovresti?????
    Perchè non ti prendi quella di Tyler (????) che mi ha dato del "Cazzone"?
    Forse perchè lui è uno del collettivo ed ha diritto di scrivere sul blog mentre io che non sono ne MEZZALASINISTRA nè MERKIO nè ALBERTK non ho alcun diritto. Complimenti!!!

    CAZZONE (così nn sono anonimo)

    Reply

  18. TylerDurdan Says:

    E io che c’entro?
    Io quando scrivo mi firmo, certo è un nickname, come quello degli altri del collettivo, ma più e più volte ci siamo presentati e ripresentati, nome cognome e indirizzo.
    Mo ogni volta dobbiamo fare le presentazioni?

    Comunque, utente anonimo, per quanto mi riguarda sei liberissimo di esprimere la tua opinioni, anzi non posso che rallegrarmene, è solo che se ci dai degli ipocriti perchè prima abbiamo fatto un post in cui si parlava dell’immagine della donna e poi ne facciamo uno in cui critichiamo l’operato di una di esse, di una che si comporta esattamente nel modo stigmatizzato dal documentario, allora non capisco la tua critica.

    Ma non ti ho dato del cazzone. 

    Reply

  19. portela Says:

    Cari amici di Vocenueva solo per INFO:

    Quella legge che condanna a morte lenta la popolazione vesuviana

    Colpirà prima il Vesuvio o la monnezza imposta dal decreto rifiuti del 2008?

    Una discarica da truccare, rifiuti pericolosi buttati dentro per decreto, una popolazione assediata dalla puzza e dal pericolo di un’incidenza di leucemie e tumori quattrocento volte superiore rispetto alla norma. Forse solo Saddam Hussein nei confronti della popolazione curda era arrivato a tanto. Ma qui siamo in Italia.
     
    Vige la demo-totali-crazia.
     
    Vige il regno della verità parziale a mezzo stampa/tv.
     
    Per chi non lo sapesse le discariche aperte per decreto a partire dal maggio 2008, a seguito del Consiglio dei Ministri tenutosi a Napoli, ingoiano praticamente di tutto. Per legge. 
     
    Al comma 2 dell’articolo 9 del decreto-rifiuti si legge: “presso le discariche è inoltre autorizzato lo smaltimento dei rifiuti contraddistinto dai seguenti codici CER:
     
    19.01.11: ceneri pesanti e scorie contenenti sostanze pericolose;
     
    19,01,13: ceneri leggere contenenti sostanze pericolose;
     
    19,02,05: fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose;
     
    19,12,11: altri rifiuti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti contenenti sostanze pericolose
     
    Nel documento di offerta per la gestione del sito di Terzigno, siglato da Asia e Ecodeco, singolarmente, però, si legge: “si è considerato di utilizzare le scorie provenienti dall’attività del termovalorizzatore di Acerra quale materiale di copertura giornaliera. Tale intervento consente di ridurre l’impiego di materiale naturale proveniente dalla cava e garantisce il corretto smaltimento di materiale prodotto nella fase del ciclo integrato dei rifiuti con vantaggi di sostenibilità e protezione dell’ambiente”.
     
    Una contraddizione evidente.
     
    Le discariche in Campania, inoltre, sono situate a ridosso della popolazione residente. È il caso, in particolare, di Chiaiano e Terzigno. Siti strategici e di interesse nazionale. Per chi? Forse per quello Stato che intasca ventidue milioni di euro da Asia e Ecodeco s.r.l. per gestire la discarica di Terzigno nell’area protetta del Vesuvio. Lo Stato che dovremmo essere noi stessi.
     
    Qualcuno che abita in quelle zone ha visto restituiti i soldi di Asia e Ecodeco, per stoccare le scorie dell’inceneritore di Acerra e altri rifiuti pericolosi? No. Il flusso di danaro è finito nelle mani giuste. Top secret.
     
    Oltretutto nei documenti firmati dagli amministratori delegati di Asia e Ecodeco che offrivano i ventidue milioni per la gestione del sito, risulta una sconcertante verità.
     
    “Le attività di “eventuale” bonifica del sito e della discarica, non sono previste nell’offerta riportata". Ovvero le società che oggi inquinano Terzigno, non avranno nessun obbligo di bonifica in futuro. Così furbescamente lo Stato (sempre noi stessi) quel giorno in cui deciderà di bonificare il territorio lo farà di nuovo a suon di milioni, magari facendo gestire la bonifica a chi di dovere (amici degli amici, comparielli vari). 
     
    Molti si chiederanno il motivo per il quale questi abitanti campani facinorosi ancora discutono della spazzatura. Ebbene nel silenzio dei media locali e nazionali, nonostante il decreto rifiuti firmato da Silvio Berlusconi e controfirmato da Napolitano, aveva decorrenza fino al 31 Dicembre 2009, data di fine emergenza; lo stesso Governo, scavalcando i poteri locali, ha imposto l’apertura di un nuovo sito di stoccaggio sotto al Vesuvio. La Cava Vitiello. Un sito di cinque volte superiore alla attuale discarica di Terzigno, che già avvolge gli abitanti di Boscoreale, Boscotrecase e Terzigno con i suoi olezzi tossici.
     
    La zona vesuviana, ricordiamolo, è protetta non solo da vincoli europei, essendo patrimonio dell’UNESCO, ma è stata proposta come una delle sette meraviglie del mondo naturale, risultando essere tra le ventiquattro finaliste. A chi gestisce la cosa pubblica tutto ciò non importa. Nonostante il parere negativo della Conferenza dei Servizi, tenutasi in Prefettura a Napoli il giorno 30 Dicembre, dunque, questa discarica s’ha da fare. 
     
    La popolazione è stanca. Ha manifestato già il suo dissenso con una protesta nei confronti del Ministro Carfagna, sabato scorso, nel silenzio totale perfino dei tg regionali. Ma nella nostra demo-totali-crazia, chi si ribella viene prontamente additato come facinoroso. Con termini diversi che variano a seconda della Regione di appartenenza. I comitati No-Tav si trasformano magicamente in no-global, mentre chi resiste per difendere il proprio territorio all’ombra del Vesuvio è considerato un camorrista. Basta informarsi sul web per comprendere lo stato d’animo degli abitanti vesuviani.
     
    Nel maggio scorso, alla vigilia dell’apertura del sito di Terzigno, Il Manifesto pubblicava l’ordinanza segreta secondo la quale le scorie del termovalorizzatore di Acerra sarebbero finite nella discarica sotto al Vesuvio: “Si tratta dell’ordinanza 48 del 3 marzo 2009 e firmata personalmente dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Una carta in cui il premier dispone appunto di accettare il piano tecnico presentato dalle due società che avranno in gestione il sito, l’Ecodeco e l’Asia, e che prevede di utilizzare le scorie provenienti da Acerra quale materiale di copertura per la discarica. Sangiovanni, un dirigente medico infettivologo all’ospedale Cotugno lancia l’allarme. “Mi occupo quotidianamente di malattie tumorali e so bene che in presenza di discariche abbiamo un’incidenza di tumori, al fegato e ai polmoni, 400 volte superiore rispetto alla norma. Figuriamoci cosa può accadere quando si viene a contatto con materiali nocivi come quelli derivanti dalla combustione di talquale così come previsto per Acerra”.
     
    Questo stralcio inquietante potrebbe tranquillamente sommarsi alle intercettazioni di Marta Di Gennaro, braccio destro di Bertolaso, che già nel 2007 parlava del sito di Terzigno come una “discarica da truccare”. Da Repubblica del 28 Maggio 2008: “Nel giugno di un anno fa, quando si discute della discarica di Terzigno, il dirigente del commissariato, Michele Greco, parlando con Marta Di Gennaro osserva: «L’ unica cosa che bisogna far capire è che in questo momento non ha senso fare alcun trattamento dei rifiuti in Campania”. 
     
    Parlando di Terzigno Marta Di Gennaro, nel riferire a Guido Bertolaso dell’ esito di una riunione incentrata sul materiale da conferire in quel sito, spiega che «il compromesso di mettere la schifezza all’ inizio non si può fare». In un passaggio successivo della stessa conversazione, Di Gennaro rimarca che i suoi interlocutori si erano, scrive il gip, «dimostrati irremovibili» perché la legge non prevedeva a Terzigno un’ operazione di ricomposizione morfologica e non l’ attivazione di un sito di discarica. «Noi stiamo parlando di una discarica da truccare e voi ci dovete aiutare a fare quello», racconta Di Gennaro di aver detto durante la riunione. Sulla «discarica truccata» il giudice si sofferma anche quando parla del danno patrimoniale configurato dalle indagini e cita, come «ulteriori spese», quelle per «la commessa all’ Enea che avrebbe dovuto ricercare soluzioni per rendere meno "puzzolente" la frazione umida durante il trasporto nella "discarica truccata" di Terzigno».
     
    Nemmeno questo hanno saputo fare. La discarica puzza eccome. Molti penseranno: “Eh vabbé. C’era l’emergenza. C’erano i rifiuti per strada”. Certo. Ma nelle strade i rifiuti erano domestici invece le discariche che sono a 1-2 km di distanza dai centri abitati contengono rifiuti pericolosi “per legge”. 
     
    E ai giornalisti che chiedevano a semplici cittadini in rivolta “Scusi, ma la munnezza allora dove dovrebbe andare?”, verrebbe da rispondere “Lei perché non fa il suo mestiere e lo chiede a geologi, professori universitari, esperti competenti in matiera non corrotti”?
     
    Un parere del Servizio Geologico Nazionale del luglio 1997 dichiarava estremamente pericolosa per la salvaguardia della falda acquifera, l’ubicazione di una discarica nel sito vesuviano. Studi sulla qualità delle acque di falda effettuati dall’Arpac nel 2001, rilevano che nella zona di Terzigno l’acqua presenta valori di concentrazione di alcuni macrodescrittori decisamente lontani dai valori medi della zona. Per impermeabilizzare l’invaso la legge e la prassi impongono la realizzazione di rivestimenti costituiti da strati di argille e plastica. Un simile strato impermeabilizzante prima o poi produrrà qualche falla. Nel frattempo il percolato dei rifiuti genererà acidi particolarmente aggressivi per i metalli pesanti presenti nei rifiuti, rendendoli facilmente assimilabili dai sistemi biologici e dall’uomo. Pertanto una qualsiasi falla, permetterebbe …

    Reply

  20. anonimo Says:

    Il candidato De Luca ha promesso durante il suo giro di campagna elettorale nel vesuviano la chiusura delle 2 discariche di Terzigno nel caso in cui venga eletto.
    Cosa ne pensate?

    CorrectstyleO

    Reply

  21. anonimo Says:

    Che spesso si fanno troppe promesse in campagna elettorale. E disattenderle una volta eletti è sport diffuso nella Penisola, molto più del calcio. 

    Comunque, se davvero riuscisse, magari implementando finalmente un serio piano rifiuti regionale, meriterebbe il voto solo per questo.

    Agitprop.

    Reply

  22. anonimo Says:

    A me De Luca sembra una persona seria, molto + di  Caldoro (appoggiato dal condannato Cosentino). Gli darò fiducia.

    ollimac

    Reply

  23. albertk Says:

    Apprezzo la volontà di De Luca ma non credo che cambi la situazione delle due discariche. Proclami pre elettorali lasciano il tempo che trovano soprattutto perchè il Cdm ha deliberato, c’è stata una decisione (a mio avviso univoca e ingiusta)  per cui bisogna fare qualcosa adesso e non (se vincesse) fra mesi e mesi.
    Procedimenti penali pendenti permettendo !!!
     

    Reply

  24. anonimo Says:

    ma de luca quando è nato , OGGI ?????
    dice che fara’ chiudere la sari, e non fara’ nemmeno aprire la cava vitiello, lui si dice contro le   discariche,,,,,,,,,,,,
    ma come mai solo oggi si ascoltano queste affermazioni ?
    fino ad ieri LUI  DOV’ERAAAAAAAA……. ???  …
    avete dimenticato  Serre.  Macchia   Soprana?  lui  stesso  affermava che  per lui  occorrevano i carri armati……………

    CHE SFACCIATAGGINE……..

        Poi in merito alla giustissima contestazione alla Carfagna non m i sembra onesto dire ,  
       è uno  dei tanti episodi di sopruso e violenza nei confronti di chi dissente dal "Piano Campania"  voluto dal trio Berlusconi, Bertolaso e Bassolino per l’emergenza rifiuti,     "Oltre al trio va menzionato il governo Prodi di centro-sinistra con tutti i suoi alleati dai verdi a rifondazione  che      l’11 maggio 2007 con il decretolegge n.61 "INDICO’ E DECRETO’ CHE A TERZIGNO DOVEVANO  ESSERE     APERTE LE DISCARICHE

    QUINDI DICIAMOLA TUTTA E DICIAMO IL VERO…….

    Reply

  25. anonimo Says:

     dici il vero, e quindi?
    non si dovrebbe votare De Luca perchè non ha fatto niente quando hanno aperto le discariche?
    lui dov’era dici?
    forse dimentichi che era un attimino impegnato a fare il sindaco di Salerno….

    diciamola tutta e diciamo il vero,
    il caro sindaco di Terzigno(di Terzigno, non di Salerno) Dott.Auricchio dopo aver urlato ai 4 venti la sua opposizione all’apertura della suddetta discarica, ha decisamente cambiato posizione(pecora?) e urlato "Obbedisco" quando al governo è andato il berlusca.

    Reply

  26. anonimo Says:

    Le colpe della politica nazionale ci sono tutte. Il governo Prodi con un decreto approvato pochi giorni prima di cadere ha calpestato i diritti delle popolazioni locali. Va detto però che come hanno già scritto in tanti , in questa vicenda è venuta a mancare soprattutto la popolazione di Terzigno. Noi abbiamo partecipato ad alcune riunioni e manifestazioni e posso dirvi che a parte poche persone impegnate e caparbie, gran parte della gente di Terzigno ha accettato passivamente l’apertura della discarica.
    A Serre, dopo che la polizia ha attaccato i manifestanti inermi, la gente si è ribellata contro la politica che l’ha lasciata sola e alle successive elezioni Verdi e Rifondazione hanno perso la fiducia degli elettori. A Terzigno non è andata proprio così, tra poco si voterà per il rinnovo del consiglio comunale e chissà che non vinca di nuovo  l’ex sindaco Mimì Auricchio, quello che "dovranno passare sul mio cadavere per fare la discarica", quello con le foto insieme a Berlusconi. Alle politiche ed alle europee non c’è stata un’inversione di rotta, la gente di terzigno ha continuato a votare i soliti noti. Tra un mese si vota per le amministrative, staremo a vedere…

    Mezzalasinistra

    Reply

  27. anonimo Says:

    cara mezzalasinistra ( anche se per me resterai sempre un signor centrale di difesa), concordo pressoche’ con le tue considerazioni precedenti, ma non vedo come te un barlume di speranza, una alternativa, una possibilita’ dell’elettore terzignese schierato contro il problema discarica di trovare una  adeguata rappresentenza nei candidati alle prossime amministrative.
    Voglio presentare brevemente chi saranno i prossimi candidati a sindaco per il comune di terzigno .

    1) Il famoso Mimi Auricchio che non ha bisogno di presentazioni

    2) Salvatore Annunziata = ex MSI, ex AN, ex PDL , ex MPA e da pochi secondi UDC, nonche’ ex assessore e vicesindaco della passata giunta Auricchio. Non ha mai espresso alcuna opinione sulla discarica se non quella che andasse fatta e che la popolazione tutta averebbe goduto dei fondi compensativi stanziati dal governo.

    3) Anna Ranieri = sostenuta dal PSI e da tre liste civiche che si rifanno alla destra Finiana. Nessun cenno durante la sua campagna elettorale alla discarica, ne’ mai espostasi a favore o contro. Il suo slogan e’ " un governo PERBENE per gente PERBENE" a Terzigno.

    4) Franco Annunziata = sostenuto dal PD, dopo le dimissioni di questi giorni del segretario di partito  (persona degna a mio avviso), gia’ consigliere comunale nelle due passate amministrazioni, sostenuto apertamente dall’altrettanto famoso Carlo Vaiano e  da altri notabili e politici  terzignesi di lungo corso che ( sempre a mio avviso) sono il cancro di questa disgraziata cittadina.

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  28. anonimo Says:

    dimenticavo sono
    CorrectstyleO

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  29. comodoro Says:

    Non c’è speranza per Terzigno.
    Sono gli stessi abitanti che amano rotolarsi nel FANGO.
    Entri in una pizzeria e vedi Berlusconi fotografato con il "capetto" locale.
    Senti per caso una chiacchiera fuori al bar e  ti accorgi che " chill’ a’ fatt’ cose e pazz, si nun ce steva Forza Italia…
    E che cazzo! a volte pensi : ma allora sò io che non sto capendo niente, la giustizia la mafia i neri la corruzione.. non esiste nulla e viviamo nel mondo delle fiabe.. poi prendi un "burrone" con una ruota, ti svegli e AZZ! sto a Terzigno, Bella Chiavica….

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  30. anonimo Says:

    Per dovere di informazione aggiorno i "sorprendenti " cambiamenti delle candidature a sindaco per il comune di Terzigno 
     I politici terzignesi con i loro usuali colpi di coda degni delle piu’ sfuggenti anguille cambiano schieramenti e posizioni nuovamente poco prima delle presentazioni delle liste :

    1) La Sig.ra  Anna Ranieri ritira la sua candidatura a sindaco unitamente al simbolo PSI, dopo aver iniziato la sua campagna elettorale con tanto di pubblicita’ politica. Inoltre, ci comunica ufficialmente, di sostenere il candidato a sindaco Annunziata dell’Udc.
     Chissa’ se la stessa gente PERBENE a cui si riferiva qualche giorno fa seguira’ la sua scelta ?

    2) Francesco Ranieri  nuovo 4° candidato = sostenuto dall’ IDV, proveniente dalla scuola del PCI, dopo aver seguito il percorso PDS, DS si avvicina a Forza Italia, piu’ volte consigliere comunale, ex assessore allo sport eletto nelle file dello stesso partito durante l’amministrazione di centro destra- De Falco, da circa due anni e’ l’esponente di spicco dell’ Italia dei Valori (variabili).

    P.s. dando un primo sguardo alle liste dei candidati al consiglio comunale terzignese e’ chiaro come sia stata rispettata coerentemente e per eccesso la quota del 20% di pregiudicati e degli amici degli amici nelle candidature ( percentuale  dei pregiudicati sulla popolazione terzignese).

    CorrectstyleO

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